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Tang Lang Quan

Shaolin Quan

Sanda

Difesa persoSnale
TANG LANG QUAN (boxe della Mantide Religiosa)
L'ideatore della lotta della Mantide Religiosa , WANG LANG , prima di prendere i voti era già un abile spadaccino e decise di diventare monaco per elevare il suo spirito , la sua mente e l'abilità nel Kung Fu . 370 anni fa i Manchù invasero la Cina , distrussero il monastero di Shaolin e dispersero i monaci . Fra questi vi era Wang lang che girò varie località della Cina imparando ben 17 stili diversi da 17 maestri diversi . Nel 1636 , Wang Lang si recò nel monastero Lao Shan sul monte Lao il cui abate era imbattibile nel Kung Fu e , nonostante Wang Lang fosse esperiente , non riusciva a battere l'abate . Un giorno mentre riposava sotto un albero , Wang lang vide un combattimento tra una mantide ed una cicala di dimensioni maggiori del primo insetto . La cicala fu messa fuori combattimento e Wang Lang attratto dal modo di combattere della mantide , se la portò con sè studiandone le tattiche di attacco e difesa , abbinandogli quanto già conosceva degli altri 17 stili . Successivamente notò un gruppo di scimmie che giocavano compiendo balzi incredibilmente agili nonchè scatti e capitomboli , quindi decise di abbinare allo stile della mantide il modo di spostarsi delle scimmie . Fu così che nacque lo stile della "Mantide Religiosa" .  

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Durante la sua permanenza al monastero , Wang Lang oltre alle arti marziali studiava anche astronomia ; affascinato dalla costellazione dell'orsa maggiore , caratterizzata dalle sette grandi stelle disposte a forma di carro , chiamo il suo stile "Mantide Religiosa delle sette stelle" . Wang lang cominciò il processo di sviluppo dello stile con 12 principi chiave , presi dall'osservazione del modo di combattere dell'insetto . I primi 3 sono GOU (agganciare) , LOU (afferrare) , TSAI (tirare e colpire) . Riportando questa azione rapida in termini umani voleva dire deflettere un colpo con l'uncino della mantide , bloccare il braccio dell'avversario all'altezza del gomito tale da controllargli il corpo ed infine eseguire il colpo finale . Wang Lang , durante lo studio vide che la mantide non usava forza , bensì velocità e tempismo . Il principio successivo è definito KWA (bloccare) e cioè una semplice azione difensiva da unire con un rapido colpo di mano simultaneamente . Altro principio è espresso dalla tecnica DIU (intercettare) con la quale la mantide dopo aver afferrato l'oppositore , controllandogli il braccio lanciava un attacco atto ad andare a segno . In essa Wang Lang notò la rapidità nel fondere "intercettamento-controllo-colpo" . Questa tecnica usa le ultime tre dita della mano per agganciare il braccio dell'avversario sia esso in movimento o no . I due principi successivi CHIN (avanzare) e PENG (pugno inverso) facevano riferimento al modo di muoversi della mantide sia verso l'interno che verso l'esterno . Quando Wang Lang stuzzicò la mantide con un ramoscello , questa si mosse indietro appena oltre il raggio dell'attacco , per poi muoversi fulmineamente in avanti per colpire . CHAN (cercare il contatto) e NIEN (aderire) sono due movimenti atti all'intrappolamento dell'avversario . Avendo aderito al corpo dell'avversario , il praticante di mantide riusciva a percepire l'energia avversario ed a prevederne la reazione . Wang Lang imparò come sentire i movimenti del suo oppositore utilizzando il concetto NIEN . Invece di respingere l'attacco egli si amalgamava con esso , agendo per il meglio . TIEH (chiudere) e KAO (piegarsi) era l'abilità che il praticante di mantide aveva nel prendere la sua preda per squilibrarla . Molte tecniche di lancio che Wang Lang sviluppò si basavano sul prendere l'avversario e tirarlo per fargli perdere l'equilibrio cosicchè avesse potuto continuare indistrurbato l'eventuale successiva tecnica .
Lo stile della Mantide Religiosa si divide in diversi rami tra i quali QI XING TANG LANG (mantide religiosa sette stelle) , MEI HUA TANG LANG (mantide fior di prugno) , LIU HE TANG LANG (mantide delle sei armonie) , BA BU TANG LANG (mantide dagli otto passi) , WAH LUM TAN TUI TANG LANG (mantide dalle gambe elastiche) , YUANYANG TANG LANG (mantide anatra mandarina) , SUAISHOU TANG LANG (mantide getto delle mani) , ec...
Comune a tutti gli stili è l'uso del gancio della mantide , difatti la mano nella sua posizione assomiglia all'artiglio della mantide , ed esso è usato per colpire , bloccare e parare . La mantide impiega vari colpi mirati alle giunture del corpo per romperle , in maniera particolare il gomito . Ironicamente molte tecniche di rottura sono effettuate mediante colpi di gomito . le variazioni che si possono riscontrare nella pratica di detti stili sono minime , difatti gli allenamenti sono simili . Come caratteristica lo stile "Mantide Religiosa" ha movimenti agili , svelti e forti ed i movimenti delle mani sono ininterrotti . Le mani , gli occhi , il corpo ed il passo devono muoversi in modo veloce , vivace , stabile e preciso . La forza usata è quella elastica , feroce ma non rigida ; morbida ma non flessibile ; semplice ma non interrotta ; veloce ma non confusa .




SHAOLIN QUAN (boxe del Tempio di Shaolin)        immagine homepage
Lo Shaolin Quan è un tipo di Kung Fu praticato dai monaci del Tempio di Shaolin sul monte Songshan , che comprende anche l'uso delle armi tradizionali del Tempio . Dalla sua fondazione , nel 495 , numerosi monaci del Tempio parteciparono alle guerre per difendere il Tempio . Per proteggere i beni del Tempio e affrontare gli ordini della corte , i monaci hanno sviluppato continuamente le arti marziali . Lo Shaolin Quan ha cominciato a diffondersi durante la dinastia Ming . Il Chanzong , un ramo del Buddishmo , considera il Tempio di Shaolin il suo luogo di origine . Il Chanzong , ossia la religione di Damo , ebbe sempre più adepti . Dopo che ebbe origine la dinastia Qing nel 1644 , fu vietato diffondere le arti marziali . Tuttavia , i monaci dello Shaolin hanno continuato di nascosto a praticare , diffondendo in maniera aperta soltanto alcuni esercizi come lo Yijinjing , il Baduanjin e via dicendo , favorevoli alla salute . Invece gli esercizi dello Shaolin Quan diffusi prima del 1644 furono integrati con quelli interiori . All'epoca degli imperatori Daoguang e Xianfeng , lo Shaolin Quan che prima serviva a combattere i nemici , diventò il Quan della combinazione delle espressioni del corpo con quello dello spirito , dagli attacchi rapidi e dagli spostamenti armoniosi . In generale , i Taolu (sequenze) dello Shaolin Quan sono brevi e in maggioranza gli spostamenti sono rettilinei . Negli esercizi dello Shaolin Quan , si deve tenere diritta la testa , collo e tronco , girare leggermente verso l'interno le ginocchia e le punte dei piedi , colpire con le braccia leggermente piegate per facilitare lo scambio fra l'attacco e la difesa , rendere stabile il baricentro con l'avanzamento nella posizione bassa e il ritiro nella posizione alta e compiere i movimenti rapidamente , sulla base dei movimenti dei passi e del corpo e delle azioni delle mani . Lo Shaolin Quan comprende molti Taolu : Xiaohongquan , Dahongquan , Laohongquan , Luohanquan , Zhaoyangquan , Paoquan ,  Meihuaquan , Qixingquan , Rouquan ed altri ancora , nonchè varie sequenze da eseguire a coppia .
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SANDA (Chinese Kickboxing)    
Il SANDA (combattimento libero cinese) è costituito da tecniche offensive e difensive le cui basi sono state tratte dai vari metodi di boxe cinese , applicate nel combattimento in maniera flessibile a seconda delle varie situazioni presenti in un confronto con l'avversario . Nel praticare il Sanda l'atleta inizia dalle semplici tecniche di braccia , gambe e proiezioni oltre che dallo studio della guardia per poi passare a combinazioni più avanzate e a differenti tipi di spostamento . Naturalmente il regolamento delle gare non concede l'applicazione di tecniche considerate pericolose come colpi alle articolazioni , agli organi genitali , e nemmeno l'uso di ginocchiate e gomitate che potrebbero danneggiare l'avversario . Inoltre sia nell'allenamento che nelle competizioni , l'uso di adeguate protezioni (caschetto , paradenti , corpetto , guantoni , conchiglia e paratibia/piede) preserva gli atleti da gravi infortuni . Pur avendo una storia relativamente giovane , questa disciplina ha raggiunto una grande popolarità . Il suo punto di forza , rispetto ad altri metodi di combattimento , sta nel fatto che è estremamente vario nel contenuto tecnico ; ciò lo rende efficace in varie situazioni tattiche ed anche nell'autodifesa . Molto usate sono le proiezioni , di cui esiste un vasto repertorio ; sono però tecniche di notevole difficoltà .
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DIFESA PERSONALE
Oltre alle menzionate discipline , presso l'A.S.D. Master Club Caltagirone , si effettuano anche corsi di difesa personale con uso di tecniche di Jeet Kune Do e Penchak Silat , integrate con tecniche delle già citate discipline che se ben sapute applicare offrono un validissimo supporto .
Una domanda ricorrente è :"ma le arti marziali servono per sapersi difendere?" . In effetti quasi tutte le tecniche insegnate possono venir utilizzate per difendersi o combattere realmente : la maggiore differenza consiste nello spirito di applicazione . Occorre comprendere che di fronte ad una minaccia fisica bisognerà , soprattutto se in condizioni di inferiorità , dimenticare i vari concetti di sportività , cavalleria o legalità , e agire meglio se senza preavviso e per primi , in modo da ottenere un risultato che dev'essere decisivo e che spesso è molto diverso da quello di ottenere una vittoria agonistica . Aspetti vari sono l'educazione ai riflessi , le varie distanze di combattimento ed i vari modi di sfruttare il proprio corpo . Altro aspetto da non sottovalutare è l'allenamento al contatto fisico , all'impiego della propria forza contro qualcuno che resiste , e il ricevere dei colpi sia pur involontari o cadere , sono tutte cose estremamente utili . Un pugno o un calcio fanno meno male se se ne sono già ricevuti : viene a cadere l'effetto psicologico di shock che spesso è più violento di quello meramente fisico ; il flusso di adrenalina nel sangue che è simile a quello prodotto nell'agonismo , viene controllato meglio e l'allenamento alla gara produce quella voglia di riuscire senza la quale non è possibile alcuna difesa vittoriosa . Le arti marziali quindi , non sono un dono meraviglioso che permette di affrontare impunemente tutti i pericoli , e nello stesso tempo offrono indubbi vantaggi nella loro applicazione alla difesa personale , da cui si differenziano soprattutto per l'attitudine mentale .
- PENCHAK SILAT
Arte marziale tradizionale indonesiana in cui si trova la perfetta sintesi delle tecniche di percussione di braccia e gambe , di leve articolari , di posizioni e movimenti particolari del corpo che mirano a confondere e disorientare uno o più avversari , anche se armati . Nato per la sopravvivenza , il Silat tradizionale conserva ancor oggi il sapore guerriero che fa di questa disciplina una delle più pericolose e micidiali . Avvolta nella più assoluta segretezza , solo pochi possono accedere ai livelli profondi di quest'arte che peraltro non ha voluto cedere alle lusinghe dell'aspetto sportivo e quindi alla divulgazione di massa . La tecnica del Silat si ispira alle movenze degli animali . Non tutti gli stili di Silat sono orientati al combattimento , ma ci sono scuole ad esempio che sottolineano la ritualità e la spettacolarità delle forme che ricordano quelle cinesi , ma ci sono anche quelle come lo stile "Serak" che si basa su movimenti economici , circolari o diretti , per colpire le aree sensibili del corpo con gomiti , ginocchia , o proiettare e spazzare l'avversario a terra , dove viene colpito senza esitazione rendendolo incapace di rialzarsi e proseguire il combattimento .
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- JEET KUNE DO
Al contrario di quanti credano ancora oggi tanti entusiasti , a più di trent'anni dalla scomparsa del Piccolo Drago , il Jeet Kune Do non è uno stile di Kung Fu o un cocktail di diverse arti marziali messe a punto da Bruce Lee . Non si tratta di tecniche ma di principi , concetti ; non a caso oggi si fa tanto uso di "JKD concepts" , che aiutano il praticante a liberarsi da qualsiasi schema o forma preconcetta delle arti marziali aprendo la sua mente alla comprensione totale del combattimento e allo sviluppo della creatività individuale . Inizialmente , nel periodo d'incubazione delle teorie "dell'arte di intercettare il pugno" , la tecnica di Bruce Lee era sostanzialmente Wing Tsun modificato con l'apporto della sua esperienza nella boxe , nella scherma , nella lotta libera e in altri stili cinesi di Kung Fu . Poi , con l'amico e discepolo Dan Inosanto , si aggiunse la grande influenza del Kali filippino che è diventata ancora più forte dopo la morte di Bruce Lee . E così , secondo i principi originari del Jeet Kune Do , il programma tecnico dei discepoli di Bruce Lee si è fatto sempre più vasto : Thai-boxe , Pentjak Silat , Savate , Wrestling , ecc...
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