HomeAssociazioneIl WushuStiliCompetizioni
FotoNewsCorsi e orariLink

Storia del Wushu

Effetti salutari
STORIA DEL WUSHU
Il Wushu , meglio conosciuto in occidente come Kung Fu , nasce e si sviluppa parallelamente alla storia della Cina . Durante la dinastia Han le arti marziali si svilupparono assumendo una valenza più sportiva ; nelle competizioni apparvero , per esempio , le prime rudimentali protezioni . Le armi migliorarono e in particolare la spada a doppio taglio subì una evoluzione . In epoca Tang si ebbe un'ulteriore sviluppo , con l'incoraggiamento della pratica e lo studio delle arti marziali a tutti i livelli sociali . Durante la dinastia Song e la successiva Ming , il Kung Fu ebbe una vasta diffusione fra il popolo sia come tecnica di autodifesa che come pratica ginnica . Si ha un gran proliferare di scuole ed associazioni , spesso in lotta tra di loro per affermare il proprio prestigio . In quest'epoca divenne popolarissimo il LEITAI , una competizione a mani nude che si svolgeva su un palco rialzato ,  dove il combattente era considerato sconfitto in caso di KO oppure se veniva spinto al di fuori dell'area di combattimento dall'avversario . Inoltre vennero scritti importanti testi che rappresentano veri e propri classici i cui principi restano validi ancor oggi .

                         


     
La dinastia mancese dei Qing vide la comparsa di molti degli stili oggi praticati , dal Taiji al Pa Kwa , dal Tongbei al Tang lang , ma anche di molte società atte a combattere la dinastia regnante mal sopportata .
Molti praticanti furono imprigionati e giustiziati per atti sovversivi . Il monastero di Shaolin fu distrutto perchè ritenuto pericoloso per la sicurezza della dinastia regnante . Nel 1727 venne proibita la pratica popolare del Kung Fu , ma ciò non fermò il proliferare di sette segrete . Con la rivoluzione del 1911 iniziò un processo di modernizzazione delle arti marziali cinesi e , nel 1919 a Shanghai , venne fondata l'Associazione JING WU dal famoso maestro Huo Yuanjia , che voleva abbattere le barriere fra i vari stili e promuovere un modo nuovo di studiare le arti marziali . Durante gli anni '50 la commissione sportiva del governo iniziò un programma di ridefinizione delle arti marziali , con lo scopo di rendere il Wushu una pratica sportiva di massa , relegando ai margini gli aspetti legati al combattimento vero e proprio . Ultimamente , visto l'interesse dell'occidente per gli aspetti più tradizionali del Wushu , il governo cinese sta incoraggiando la creazione di scuole , associazioni e gruppi di studio e ricerca attorno al Wushu Tradizionale .
 

immagine homepage

Il termine WUSHU letteralmente significa "arte marziale" ed unisce gli aspetti del combattimento , dello sport , della conservazione della salute e della concezione filosofica del mondo tipica della tradizione storica e culturale cinese . Esso si divide in due grandi categorie :
- Wushu Tradizionale ;
- Wushu Moderno .
Nella categoria del Wushu Tradizionale , comunemente chiamato Kung Fu , rientrano non meno di 300 scuole e stili . Tra questi stili si annoverano alcuni dei più famosi e spettacolari stili delle arti marziali cinesi , ad esempio lo SHAOLIN QUAN (boxe di Shaolin) , BAJI QUAN (boxe delle 8 estremità) , TONGBEI QUAN (boxe della schiena) , YINGZHAO QUAN (boxe dell'artiglio dell'aquila) , TANG LANG QUAN (boxe della mantide religiosa) , HOU QUAN (boxe della scimmia) , PA KWA ZHANG (il palmo degli 8 trigrammi) , FANZI QUAN (boxe dei rivolgimenti) , DITANG QUAN (boxe delle cadute) , WING TSUN (boxe dell'eterna primavera) , TAIJI QUAN (boxe suprema) , XING-I QUAN (boxe della forma e del pensiero) , HUNG GAR QUAN (boxe della tigre) , ecc... In tuti gli stili tradizionali è contemplato l'uso delle armi quali bastone , sciabola , spada , lancia , alabarda , doppie sciabole , frusta d'acciaio , doppi uncini e così via .
Il Wushu Moderno invece , è il risultato di un tentativo di standardizzazione degli stili tradizionali a cura degli apparati del governo cinese , che ha favorito la ricerca e la pratica del Wushu in chiave di disciplina sportiva e ginnica . Essa comprende le seguenti specialità : il CHANG QUAN (boxe lunga del nord) , nato dalla combinazione di molti stili tradizionali ma soprattutto di due , il Cha Quan e lo Hua Quan . Le caratteristiche del Chang Quan sono le posizioni allungate ed eleganti , i movimenti agili e veloci , i passi veloci , i salti alti e lunghi , la rigidità e la morbidezza che si compensano , i ritmi distinti ; il NANQUAN (boxe del sud) , è diffuso su larga scala nelle province della parte meridionale della Cina e ha numerosi rami , tra cui i più famosi sono quelli delle famiglie Hong , Cai , Li e Mo . Il Nan Quan presta molta attenzione ad esercitare l'arte del Zhuanggong con il corpo pesante ed i passi stabili . I suoi movimenti sono feroci e rigorosi e ricorrono alla lotta frontale con le mani in azione corta e continua e con le gambe che saltano poco .
                                   


Esiste un'ulteriore competizione all'interno del Wushu che è quella del SANDA (combattimento libero sportivo) . Esso consiste nello scontro tra due avversari muniti di adeguate protezioni e secondo determinate regole , e può essere paragonato alla kickboxing . Le tecniche consentite infatti spaziano dai pugni ai calci alle proiezioni .

EFFETTI SALUTARI
Gli effetti salutari della pratica del Wushu sono molteplici . Una pratica regolare produce effetti benefici su muscoli , tendini , ossa , sviluppa forza esplosiva , agilità , flessibilità , coordinazione , equilibrio , migliora il sistema respiratorio e cardiovascolare , accresce il metabolismo aerobico ed anaerobico . Dal punto di vista ginnico è un esercizio completo che permette di sfruttare al massimo le potenzialità fisiche dell'individuo , infatti i suoi movimenti comprendono l'allungamento ed il potenziamento di tutte le parti del corpo in maniera simmetrica e graduale , il rilassamento e la contrazione , la sensibilità all'equilibrio ed al controllo del corpo nello spazio . Altresì sviluppa doti come pazienza , rispetto , disciplina , umiltà , perseveranza e non per ultimo alimenta l'amicizia dentro e fuori i campi di gara .